Pianta annua, di aspetto erbaceo, a fusti fragili talvolta di colore rossastro e molto ramificati . Presenta radici sottilissime. I piccoli fiori bianchi hanno calice di 5 sepali, si chiudono quando sta per piovere e durante la notte per riaprirsi alla mattina. I frutti sono capsule globose con numerosi semi. Il nome generico è di origine latina e si riferisce all’aspetto stellato dei fiori. Molti nomi comuni fanno riferimento alla sua funzione di mangime per pennuti, che si dimostrano particolarmente avidi dei suoi semi e delle piante giovani.
In Italia è diffusa ovunque, preferisce terreni alcalini, infestante nelle colture , nelle discariche, negli ambienti umidi. Fiorisce praticamente tutto l’anno.
Il centocchio è particolarmente ricco di Vitamine B e C, contiene inoltre beta carotene, magnesio, ferro, calcio, potassio, zinco, fosforo, sodio e selenio; Fondamentale durante la preparazione alle cove: è sufficiente una settimana di fornitura continuativa per stimolare l’entrata in estro dei maschi e indurre le femmine alla deposizione. Durante la riproduzione invece stimola l’imbeccata anche nelle femmine più refrattarie e, in virtù delle sue proprietà toniche e diuretiche, favorisce un buon funzionamento dell’apparato intestinale nei pulli.
Ecco alcune immagini della pianta:
Un Merito per le foto, all'allevamento di Scalise Marco che mette bene in evidenza le particolarità della pianta
Ecco le schede tecniche di presentazione del Centocchio.......
Con la speranza che le informazioni siano chiare e comprensibili....vi saluto e vi do appuntamento per un'altra erba prativa.........IL TARASSACO
a presto dunque.











